METALLICA YEAR BY YEAR: 1997
SONO QUESTI I NUOVI METALLICA?

FASE DUE. Il 1997 inizia sulla scia di 'Load', con un tour che vede la band impegnata per 5 mesi sugli ormai consolidati itinerari nordamericani, spelleggiati dai Corrosion Of Conformity, un gruppo molto amato da James. Lars parlò a 'Metal Edge' di 'momento magico', aggiungendo: 'Siamo più in forma che mai. Ci stiamo senz'altro divertendo, ma facciamo meno baldoria di quando suonavamo in America una volta'. Gli show della band erano ora caratterizzati da uno spettacolare trucco 'hollywoodiano': improvvisamente, in un determinato momento della serata, james fingeva di essere ferito da un effetto pirotecnico e spariva dalla vista; uno stuntman appariva coperto di fiamme, rotolandosi sul palco, soccorso da un manipolo di paramedici. Spesso la gente credeva che la disgrazia fosse reale, e lo stesso Ulrich stima che il 75% dei fans non si accorgeva che fosse una messa in scena. In quei mesi James ascoltava molto country e sembrò ammorbidire la sua tempra; Lars intraprese una relazione stabile con Skylar Satinstein, una giovane studentessa universitaria, sposata il 26 gennaio con cerimonia privata a Las Vegas: James fece da testimone a Lars. L'indomani fu il giorno dell'ennesimo premio, agli American Music Award incoronarono 'Load' miglior album hardrock e heavy metal; la band si esbì in 'king Nothing'. Lars spiegò che i Metallica non erano più la sua vita 24 ore al giorno, e abbattè anche il muro di morbosa curiosità attorno all'argomento-droga che la gente montava sempre attorno alle band metal e rock: 'Tutti si fanno qualcosa per rilassarsi ogni tanto, ma ciò non ha alcun peso nella nostra vita quotidiana. Non c'è di che preoccuparsi, anche perchè se c'è qualcuno che riesce a gestire al meglio quello che fa e ad essere professionale a riguardo, quelli siamo noi'; in precedenza la band aveva sempre taciuto o mentito riguardo al tema droga, che ora non era più un tabù. Non era tutto così rilassato e meraviglioso, in realtà, perchè iniziarono a trapelare voci di qualche screzio tri Jason e i due membri principali del gruppo: voci confermate dal fatto che il bassista nel Lollapalooza viaggiava separato dagli altri. Da febbraio a maggio la band gira da capo a piedi gli Stati Uniti e il Canada. A maggio il tour si fermò, e nei due mesi di pausa James ne approfittò per sposare Francesca Tomasi, il 17 agosto. La ragazza, argentina, conosceva ormai da anni ilforte chitarrista dei Metallica, avendolo iniziato a frequentare prima come membro del servizio di sicurezza e poi entrando nel personale del guardaroba. James le chiese di sposarlo in un ristorante, provando senza successo a mettere l'anello sul tavolo senza che lei se ne accorgesse: non riuscendoci, James dovette dire alla ragazza di avere degli spinaci tra i denti, costringendola così ad andare in bagno e facendole trovare, al suo ritorno, l'anello sul piatto. In estate venne annunciata l'uscita di un nuovo album uscito direttamente dalle sessioni di 'Load'; la band partecipò a tre festival estivi in Belgio, Germania e nel Regno Unito, e si impegnò a promuovere l'uscita del nuovo disco con uno show gratuito in patria in una location scelta dai fans: tra telefonate ed email intervennero oltre 120 mila fans. Nel frattempo Kirk partecipa alla colonna sonora del film 'Spawn', componendo il brano 'Satan' assieme ad un gruppo dance inglese, gli Orbital. A ottobre i Metallica tennero un'esibizione acustica presso lo Shoreline Amphiteatre di San Francisco, al fine di promuovere fondi benefici per la Bridge School, un istituto per bambini disabili. Il primo di questi due show durò circa un'ora e vide la proposizione di un nuovo brano, 'Low Man's Lyric', più la cover dei Lynerd Skynerd 'Tuesday's Gone': entrambi i pezzi erano lenti e molto malinconici. Il 22 del mese uscì il nuovo singolo, 'The Memory Remains' -un video intenso ma una canzone non di certo memorabile- in cui, sorprendentemente, appariva la voce femminile di Marianne Faithfull, ex di Mick Jagger dei Rolling Stones e prima 'donna maledetta' del rock mondiale. La Faithfull, ospite d'eccezione, si limitava a qualche rantolo farfugliato nel finale, un 'na-na-na-na' inciso con tono da strega volutamente sgradevole. Il concerto gratuito promesso ai fans, infine, si tenne l'11 novembre nel parcheggio della Core States Arena di Filadelfia: l'autorizzazione fu concessa dopo mille beghe dagli abitanti e dall'amministrazione locale, ma alla fine il cosiddetto 'Milion Decibel March' ebbe luogo; e fu un successo incredibile, con i Metallica lanciati in classicissimi come 'The Four Horsemen', 'The Thing That Should Not Be', 'Master Of Puppets', 'No Remorse'. Come cover furono scelte l'immancabile 'Am I Evil', 'Stone Cold Crazy' e ancora 'tuesda\y's Gone', mentre del materiale anni '90 furono proposte 'King Nothing' e 'of Wolf And Man'. Il finale terremotante fu affidato a 'Damage Inc', nel delirio generale. Le inconsuetudini proseguirono il 13 novembre, con un concerto gratuito nella discoteca londinese Ministry Of Sound. Quattro giorni dopo uscì il nuovo disco, 'Reload', definito dalla band come seconda parte di 'Load': non erano brani scartati, erano solo pezzi ritoccati da un'idea originale che prevedeva un album doppio.

RELOAD. 'Fuel' è il pezzo migliore del disco, veloce e al ritornello accattivante: un buon brano poprock, certamente di livello superiore a qualche noioso episodio di 'Load' senza capo nè coda. Come nel disco precedente, siamo in una dimensione lontanissima dai canoni di potenza d energia tipici dell'heavy metal e dei Metallica; 'The Memory Remains' segue, a ritmi più blandi e col rantolo della Faithfull, su questa scia di rock innocuo e gradevole, anche se è un pò troppo lunga; in 'Devil's Dance' i Metallica tentano di ricreare l'atmosfera oscura di 'Sandman', ma il risultato ovviamente non è all'altezza; a proposito di deja vu, 'The Unforgiven II' ricrea l'atmosfera malinconica della celebre versione del 'Black Album', prima che l'album entri nel suo corpo centrale. Che coincide con brani meno positivi, come la ripetitiva 'Better Than You', il noioso motivetto in levare di 'Slither' o le modeste 'Carpe Diem Baby' e 'Bad Seed'. C'è qualche accordo dark più interessante in 'Where The Wild Things Are', ma già in 'Prince Charming' e 'Attitude' si ha a che fare con un rockettino da radio di bassa entità. Migliori sono i due pezzi finali: 'Low Man's Lyric', piacevole ballata con organetto e violino, e 'Fixxxer', lunghissima e intensa nel suo incedere lento e stanco. La band proseguì l'anno con una partecipazione a Top Of The Pops, un secondo show al Ministry Of Sound, un'esibizione televisiva -con 'The Memory Remains- a TFI Friday ed un set acustico. Ormai i Metallica erano degli uomini di 35 anni con alle spalle due decenni di musica pesante, mogli e ragazze ad addolcirli, una frangia immensa di fans fedeli a tutto, una ricchezza agiata e un appagamento naturale che portava al lento declino dei Four Horsemen. Tuttavia, Ulrich e soci non si sono mai piegati ai voleri dei discografici e per questo meritano rispetto: hanno allargato i loro confini quando illustri colleghi, come gli Slayer, sono sempre stati accusati di ripetità; certo sarebbe stato meglio un solo album con le migliori tracce dei 'due Load', anche perchè nessuna canzone era eccellente o superiore alla peggiore che si potrebbe individuare nel Black Album -che è a sua volta il disco 'meno migliore' della prima parte di carriera- ma tanto era, e ormai non rstava che guardare avanti e alla loro dimensione da rilassate rockstar che i Metallica sembravano aver intrapreso.


RELOAD (1997). GENERE: hardrock. VOTO: 60/100. TRACKLIST: Fuel, The Memory Remains, Devil's Dance, The Unforgiven II, Better Than You, Slither, Carpe Diem Baby, Bad Seed, Where The Wild Things Are, Prince Charming, Low Man's Lyric, Attitude, Fixxxer.

THE THING THAT SHOULD NOT BE

LOVECRAFT, HORROR FANTASY. 'The Thing That Should Not Be', la cosa che non dovrebbe esistere. Un macigno potente e cadenzato, che si discosta dallo speed thrash della band per richiamare oscuri echi sabbathiani, attraverso riff robusti e sinistri, slow-tempos pesantissimi e atmosfere claustrofobiche. Alcuni ci hanno letto in sottofondo una canzone che, nel concept sulla dipendenza e del controllo mentale, potrebbe parlare della droga e della sua influenza su chi vi inciampa. Certo, ma questa grande canzone, cadenzata e maciullante, si incentra soprattutto sui racconti fanta-horror di Lovecraft, lo scrittore tanto amato dalla band [in particolare da Cliff e James]. Dopo 'Trapped Under Ice' e 'The Call Of Ktulu' i Metallica attingono nuovamente dal repertorio di Lovercraft, riportando i versi di ben tre racconti ['il richiamo di Ktulu', 'la maschera di Innsmouth' e soprattutto 'le montagne della follia']. In essi si parla di Ktulu, sommo sacerdote dei Grandi Antichi, le divinità primogenie che hanno governato il nostro pianteta per milioni di anni ma sono state spazzate via da un cataclisma. Ktulu ha ibernato gli unici sopravvisuti nella città di R'lyeh: il suo sortilegio permette loro la vita eterna, ma il risveglio avverrà solo dopo svariate ere, e solo se invocati con determinati riti dagli uomini. Essi, che possono viaggiare nel tempo e impadronirsi delle menti delle persone, bramano di tornare presto alla vita. Di per sè, 'la cosa che non dovrebbe essere' è rappresentata dagli Shoggut, mostruosi schiavi di materiale protoplasmatico capaci di prendere la forma e il controllo di ogni cosa; essi sono stati generati come servi dagli Antichi, ma si sono ribellati e ne hanno distrutto la civiltà. L'ibernazione degli Antichi si ricollega ai tanti misteri che circondano da sempre il continente Antartico e, in modo parallelo, l'origine della specie umana.
THE THING THAT SHOULD NOT BE
Messenger of fear in sight Dark deception kills the light Hybrid children watch the sea Pray for father, roaming free Fearless wretch Insanity He watches Lurking beneath the sea Great old one Forbidden site He searches Hunter of the shadows is rising Immortal In madness you dwell Crawling chaos underground Cult has summoned twisted sound Out from ruins once possessed Fallen city, living death Fearless wretch Insanity He watches Lurking beneath the sea Timeless sleep Has been upset He awakens Hunter of the shadows is rising Immortal In madness you dwell In madness you dwell Not dead which eternal lie Stranger eons, death may die Drain you of your sanity Face the thing that should not be Fearless wretch Insanity He watches Lurking beneath the sea Great old one Forbidden site He searches Hunter of the shadows is rising Immortal In madness you dwell.
LA COSA CHE NON DOVREBBE ESISTERE
Messaggero della Paura in vista, l'oscuro inganno uccide la luce, bambini ibridi osservano il mare ; pregate per il Padre, che vaga libero, impavido, poveretto; pazzia, guarda nascosto sotto il mare il grande vecchio, luogo proibito; cerca il cacciatore delle ombre, si sta alzando immortale; dimori nella pazzia, Caos strisciante, sottoterra il culto è stato convocato, suono contorto, fuori dalle rovine, una volta possedute. Città caduta, morte vivente Impavido, poveretto, pazzia, guerra, nascosto sotto il mare il grande vecchio cerca il luogo proibito; il cacciatore delle ombre si sta alzando immortale, dimori nella pazzia. Non muore ciò che può attendere in eterno, e col passare di ere strane anche la morte può morire; ti Prosciuga la sanità di mente, fronteggia la cosa che non dovrebbe essere.
HOWAR PHILIPS LOVECRAFT

UNA PASSIONE FANTASY. Howard Phillips Lovecraft [nato a Providence il 20 agosto 1890 e morto il 15 marzo 1937] è stato uno scrittore statunitense del fantastico. Non molto apprezzato dai critici del suo tempo, forse perché troppo innovativo, non godette mai di buona fama se non dopo la sua morte. È oggi riconosciuto fra i maggiori scrittori di letteratura horror insieme ad Edgar Allan Poe, ed è considerato da molti uno dei precursori della fantascienza. L'opera di Lovecraft è stata definita come 'un'amalgama di fantasy e fantascienza, e non è sorprendente che abbia influenzato in maniera considerevole lo sviluppo successivo di entrambi i generi'. Il nome di Lovecraft è sinonimo di narrativa dell'orrore; le sue opere, in particolare i Miti di Cthulhu, hanno influenzato autori in tutto il mondo, e si possono riscontrare elementi lovecraftiani in svariati romanzi, film, fumetti e cartoni animati. Ad esempio nel fumetto Batman i folli nemici del protagonista vengono incarcerati nel manicomio Arkham di Gotham City ed il nome Arkham è un'invenzione di Lovecraft. Molti autori contemporanei di narrativa horror e fantastica, come Stephen King, Bentley Little, Joe R. Lansdale, Neil Gaiman per citarne solo alcuni, hanno indicato Lovecraft come una delle loro fonti primarie di ispirazione. Nel disco Ride the Lightning è presente una traccia solo strumentale che porta il titolo The Call of Ktulu, molto probabilmente ispirata dalle atmosfere del racconto, nonostante il nome sia semplificato in 'Ktulu'. Nel disco successivo, Master of Puppets è contenuta la canzone The thing that should not be, il cui testo è ispirato a una novella di Lovecraft. I Black Sabbath, nel loro primo album omonimo, hanno intitolato un brano ad una delle avventure di Lovecraft: Beyond the Wall of Sleep. Anche i Rage hanno ispirato alcuni dei loro testi ai racconti di Lovecraft, infatti anche le canzoni stesse portano il nome di alcuni racconti, per esempio Beyond the Wall of Sleep e Shadow Out of Time. In a Nameless Time, come la già citata Shadow Out of Time si ispira al romanzo L'ombra venuta dal tempo. Nell'album Missing Link, del 1993, compare la canzone Lost in the ice, che narra le vicende del romanzo Le montagne della follia. Nell'album Soundchaser, del 2003, compare la canzone Great old ones che fa riferimento ai Grandi Antichi della cosmologia lovecraftiana. La band inglese Iron Maiden, oltre a numerosissime altre citazioni più o meno nascoste all'interno dei loro brani, cita una nota frase di Lovecraft nell'epitaffio di Eddie sulla copertina dell'album 'Live After Death' Numerose band, specialmente di genere metal estremo, fanno uso di termini lovecraftiani. Per esempio la band Marduk, i Nile, i Morbid Angel, i Cradle of Filth, gli Holy Martyr, i Bal-Sagoth, i Dawn of Relic i Thergothon e molte altre. La canzone The Silver Key, dall'album Beyond the Sea, dei Dark Moor è basata sulle Dreamlands di H. P. Lovecraft. Gli H.P. Lovecraft sono un gruppo musicale Psychedelic rock degli anni 60-70.