MICHAEL KISKE

MICHAEL KISKE. La voce acuta e potente di Michael Kiske è il graffio che sigilla di grandezza l'epopea d'oro degli Helloween, la grande band speed metal tedesca. Nato ad Amburgo il 24 gennaio 1964, è uno dei più apprezzati e famosi cantanti metal di sempre, salito agli albori della gloria nel periodo dei gloriosi "Keeper On The Seven Keys". Debuttò sedicenne nei III Prophecy e venne chiamato negli Helloween a sostituire Andi Deris: nel '87 Kiske si unì agli Helloween diventando famoso a livello mondiale per i suoi acuti e la sua voce cristallina. Oltre al fatto di aver inventato un genere (il power metal), classici come Eagle Fly Free, Dr. Stein, I Want Out, Future World li fanno entrare di diritto nella Hall Of Fame dell'heavy metal. Dopo la pubblicazione dei 2 Keeper parte il tour mondiale che li vede protagonisti in diversi concerti e festival. Qualcuno arrivò a definirlo il miglior cantante metal di tutti i tempi, paragonandolo spesso a Bruce Dickinson degli Iron Maiden. Altri invece ritennero che la voce di Kiske avesse ammorbidito troppo il sound degli Helloween, al punto da snaturarne l'origine power metal. In effetti Kiske successivamente ai primi due Keeper divenne compositore di diversi pezzi degli Helloween, conferendo alla band un orientamento originale rispetto alla produzione musicale. Molti fans rimasero delusi da queste nuove tendenze, delusioni che alimentarono i dissidi interni al gruppo, sorti in seguito agli scarsi successi di dischi come Pink Bubbles Go Ape e Chameleon. Il 1993 fu l'anno della svolta: Kiske lasciò gli Helloween ed iniziò una carriera solista. In seguito alla rottura con il gruppo si palesarono le ragione di questa scissione: la produzione di Kiske si orientò sempre pià verso sound melodici con pezzi tipicamente pop/rock e gli Helloween tornarono verso i classici temi power metal che li avevano resi celebri. In tutti i suoi interventi ed interviste dichiarò di come fosse stanco del metal e della sua chiusura mentale e di come invece la musica dovesse essere espressione libera dell'anima: l'heavy metal aveva perso uno dei suoi pilastri. Kiske ha pubblicato diversi album da solista. In realtà ha partecipato a diversi album di band metal, e quando Dickinson lasciò gli Iron Maiden fu lui stesso a proporsi come successore: però il forte patriottismo dei Maiden indusse Steve Harris a dirgli di no. Resta la storia, scritta dalle magiche corde vocali di Kiske. Che poi abbia scelto un'altra strada da quella metallica è un'altro discorso: nessuno mai cancellerà la grandezza della sua opera.

SOLISTA. Il 1993 fu, come visto, l'anno della svolta: Kiske lasciò gli Helloween ed iniziò una carriera solista. In seguito alla rottura con il gruppo si palesarono le ragione di questa scissione: la produzione di Kiske si orientò sempre più verso sound melodici con pezzi tipicamente pop/rock e gli Helloween tornarono verso i classici temi power metal che li avevano resi celebri. Nel 1996 il suo primo album solista Instant Clarity composto quasi per intero da Kiske ad eccezione di alcuni pezzi del chitarrista Ciriaco Taraxes. L'album è caratterizzato anche da alcune partecipazioni prestigiose come Kai Hansen e Adrian Smith. Nel 1999 il cantante pubblicò Readiness to Sacrifice, disco autoprodotto che rappresentava più un cd sperimentale che un vero e proprio album ufficiale. In tutti i suoi interventi ed interviste dichiarò di come fosse stanco del metal e della sua chiusura mentale e di come invece la musica dovesse essere espressione libera dell'anima. Dichiarò apertamente che non avrebbe mai più fatto metal e si sarebbe orientato verso musiche sempre più melodiche. In questo periodo Kiske pubblicò un libro dal titolo Kunst und Materialismus che è quasi un trattato filosofico circa il suo punto di vista dell'arte e della musica. Nei fatti, però, sembrò rinnegare queste affermazioni con partecipazioni a progetti metal di altri gruppi. Nel 2006 uscì Kiske: in questo disco, Michael si sposta sempre più verso una melodia orientata al soft rock. Una scelta che, però, non lo ripaga pienamente: il cd, infatti, viene apprezzato solo da una ristretta cerchia di fan e le vendite non sono molte. Nel 2008, su spinta di Serafino Perugino della Frontiers Records, Kiske propone un particolare album da solista: Past in Different Ways in cui riarrangia acusticamente e reinterpreta celebri brani degli Helloween da lui scritti.

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