KERRY KING

Un individuo poco rassicurante e dai modi apparentemente grezzi e burberi: l'idea che ci si fa di Kerry King non può che essere questa, osservandolo mentre violenta la sua chitarra con la sua espressione da killer e il suo fisico imponente. Ma se molti altri metallers, come il suo collega negli Slayer Tom Araya, giù dal palco diventano persone normali, gentili e piene di aspetti interessanti, Kerry King resta lo stesso spietato buzzurro dalla lingua di fuoco e dal sorriso rarissimo. Kerry King (Los Angeles, 3 giugno 1964) è un chitarrista statunitense, nonché fondatore del gruppo thrash metal Slayer nel 1983. Kerry nasce il 3 giugno 1964 a Los Angeles in California, da padre collaudatore di aerei e madre impiegata di una compagnia telefonica. Le sue maggiori influenze sono Judas Priest, Venom, Iron Maiden, Black Sabbath, Deep Purple e Van Halen. Nel 1981 sentì per caso suonare Jeff Hanneman assieme ai suoi amici e successivamente fondò gli Slayer, producendo dischi immortali del metal come Reign in Blood, Hell Awaits e Seasons in the Abyss. I testi dei suoi pezzi sono per lo più di soggetto satanico, caratteristica che egli attribuisce alla sua passione per i film horror. Lui e la sua band sono accusati dai media di essere satanisti ma King li definisce stupidi e superficiali. Nonostante sia anti-religioso, egli ha dichiarato di non credere neanche in Satana, dice di scrivere pezzi satanici perché ritiene che sia più divertente cantare di Satana che di Dio. King portava i capelli lunghi ma si rasò quando cominciò a diventare calvo. La sua testa glabra, il bracciale composto da lunghe borchie ed un grande tatuaggio che gli copre mani, braccia e testa sono i suoi segni distintivi. Altra accusa mossa nei confronti suoi e della band in generale è quella di nazismo. È famoso per parlare molto apertamente e senza peli sulla lingua ma, allo stesso tempo, anche per le sue contraddizioni, cosa che lo ha portato a diverbi con membri di altri gruppi. Per esempio, King dopo il Black Album dei Metallica rilasciò questa dichiarazione su Kirk Hammett: 'il più sopravvalutato chitarrista che occupa le pagine sulle riviste di chitarra'; ma, dopo l'uscita nel 2003 di St. Anger, King criticò la decisione di eliminare tutti gli assoli dall'album sostentendo che Hammett fosse uno dei chitarristi con maggiore talento del pianeta. É un grande appassionato di sport, in particolare di wrestling e hockey, inoltre gli piace allevare i serpenti. Negli ultimi anni si diletta come disegnatore di magliette e felpe per il 'KFK Industries', un marchio da lui fondato. Si dice che l'acronimo 'KFK' significhi 'Kerry Fuckin' King'. Kerry aveva intenzione di formare un trio di chitarristi sullo stile di G3, assieme ai suoi amici Dimebag Darrell e Zakk Wylde ma la morte di Darrell fece accantonare il suo progetto. Egli è stato sposato tre volte ed ha anche una figlia chiamata Shyanne, avuta da una delle sue consorti e, attualmente, vive con la sua terza moglie. Negli anni lo stile musicale di King è rimasto invariato. Dai primi album degli Slayer fino a South of Heaven incluso, il suo modo di suonare è sempre stato incentrato sulla velocità e sulle dissonanze piuttosto che sulla melodia. King è molto noto, tra i chitarristi che lo seguono, per il suo stile inconfondibile negli assoli, uno stile veloce, dissonante ed essenziale. Nonostante il suo stile relativamente privo di tecnicismi, ha influenzato generazioni di chitarristi thrash, death, e black.

L'INTERVISTA: KERRY KING (23.02.09). 'Sicuramente non andremo avanti fino a 60 anni. E' una cosa di cui dobbiamo discutere all'interno della band. Fosse per me continuerei ancora per un bel pezzo perchè sono ancora carico e motivato come il primo giorno. Ci è sempre piaciuto parlare di cose estreme, argomenti di cui la gente non volesse sentire parlare. Sono molto fiero dei risultati che abbiamo raggiunto, e non ho nessun rimpianto nella nostra carriera'.

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